L’obiettivo primario del progetto è l’implementazione di una piattaforma di Differential Privacy (DP) basata sull’utilizzo di un flusso di numeri casuali generati a partire dal fenomeno di Quantum Tunneling in un dispositivo in Silicio. La Differential Privacy è  considerata una delle più  promettenti procedure di anonimizzazione dei dati personali; essenzialmente, si prevede l’aggiunta di “rumore” ai dati originali, in un bilanciamento tra preservazione della privacy di ogni persona ed utilità  del dato. Dal momento che la qualità  del “rumore” è  essenziale l’utilizzo di “quantum randomness”, la cui l’impredicibilità è  garantita dalla stesse leggi di Natura, rappresenta un altissimo valore aggiunto.

Random Power ha concepito un generatore di bit di stato casuale basato su effetto tunnel di portatori di carica in un dispositivo in Silicio, implementato in una serie di prodotti tra i quali un sistema a 64 generatori scalabile, in grado di fornire flussi di bit ad un tasso dell’ordine di 1 Gbps. La collaborazione con il team di lavoro presente presso l’Università degli Studi  dell’Insubria, istituzione madre della start-up, massimizza la sinergia tra

la componente tecnologica dell’azienda e la valenza scientifica del gruppo di ricerca in Ateneo, coinvolgendo senior scientist, tecnologi e dottorandi al fine di progettare, qualificare ed ottimizzare un’implementazione pilota, un proof-of-concept con un Technology Readiness Level almeno pari a 3.

Gli elementi innovativi sono rappresentati sia dall’integrazione del Quantum Random Number Generator (QRNG) di Random Power in una piattaforma di Differential Privacy sia dallo sviluppo di una metrica di analisi comparativa delle diverse librerie di Differential Privacy e degli algoritmi di anonimizzazione.

Il progetto è stato  concepito per generare una conoscenza valorizzabile anche in termini commerciali dall’azienda che, in un passo successivo, intende portare sul mercato sia il prodotto sia il servizio, in un contesto tecnologico caratterizzato da un’evoluzione rapida ed estremamente dinamica.

Il progetto è stato finanziato dal programma dell’Unione Europea “Next Generation EU nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza